Tracciabilità dei rifornimenti della flotta aziendale tramite RFID

Un caso di successo

Azienda

Invernizzi S.P.A.

Settore

Lavorazione legno, compensato, truciolare

Paese

Italia

Aspetto innovativo

RFID UHF, Impinj, PLC, M2M, MES

Sfide affrontate

Garantire un’identificazione affidabile e automatica di veicoli e operatori in un contesto industriale e integrare una soluzione RFID UHF personalizzata con l’impianto di rifornimento esistente e con il MES,

Soluzione

Sistema di rifornimento automatizzato basato su RFID UHF personalizzato, con identificazione di veicolo e operatore, controllo PLC dell’erogazione e integrazione diretta con il MES aziendale.

Risultati

Rifornimenti completamente tracciati e automatizzati, dati integrati nel MES in tempo reale e maggiore controllo su consumi, utilizzo dei mezzi e sicurezza operativa.

Più informazioni sul cliente

Il cliente

Invernizzi S.p.A. è un’azienda industriale italiana specializzata nella produzione di pannelli di compensato e soluzioni in legno per applicazioni tecniche e strutturali. Grazie a un forte orientamento alla qualità, all’innovazione di processo e all’efficienza produttiva, Invernizzi opera in contesti industriali complessi, dove l’organizzazione delle risorse e il controllo dei flussi operativi rivestono un ruolo strategico.

All’interno dello stabilimento, la flotta aziendale rappresenta un elemento essenziale per garantire la continuità delle attività produttive e logistiche. La gestione dei mezzi, dei loro utilizzi e dei relativi consumi si inserisce quindi in un ecosistema industriale già orientato alla digitalizzazione e al miglioramento continuo, in cui la disponibilità di dati affidabili e integrati è fondamentale per supportare le decisioni operative e gestionali.

La necessità

Il sistema di rifornimento in uso presso Invernizzi era basato su una procedura tradizionale, dotata su chiavi magnetiche e su un sistema locale di conteggio carburante non più in grado di comunicare con il software centrale. I dati di consumo non erano disponibili in tempo reale e richiedevano operazioni manuali di scarico e gestione, con conseguenti rischi di errore, perdita di informazioni e scarsa visibilità sull’effettivo utilizzo dei mezzi.

Questa modalità operativa rendeva complesso associare ogni rifornimento a uno specifico veicolo e a un operatore, limitando le possibilità di analisi e di controllo. L’azienda aveva quindi la necessità di automatizzare il processo, eliminare le attività manuali e disporre di dati affidabili e strutturati, integrabili con il sistema MES già presente, per ottenere una visione chiara e condivisa dei consumi della flotta.

La soluzione tecnologica 

La risposta a queste esigenze è stata la realizzazione di un sistema di gestione dei rifornimenti completamente digitalizzato, basato su tecnologia RFID e integrato con il MES aziendale AreaMES. Ogni veicolo è stato dotato di un tag RFID applicato sul parabrezza, mentre gli operatori continuano a utilizzare i badge aziendali già in uso. L’identificazione avviene in modo automatico: la semplice presenza del mezzo nell’area di rifornimento consente al sistema di riconoscere il veicolo, mentre l’operatore si autentica tramite badge.

Le logiche di funzionamento sono governate da un mini PLC che abilita l’erogazione solo quando veicolo e operatore risultano entrambi autorizzati. Durante il rifornimento, i litri erogati vengono conteggiati in tempo reale tramite flussometri a impulsi e associati in modo univoco al mezzo e all’operatore. Un sistema di segnalazione visiva a colonna LED guida l’utente nelle diverse fasi del processo, rendendo immediatamente comprensibile lo stato del rifornimento e aumentando la sicurezza operativa.

Tutti i dati raccolti vengono inviati, grazie alla piattaforma AreaM2M e automaticamente al MES, dove sono archiviati e resi disponibili per consultazione, analisi e reportistica, senza necessità di interventi manuali o operazioni di allineamento successive.

Il sistema permette di ottenere dati raggruppati per operatore, per veicolo in modo da poter capire quale veicolo effettua più rifornimenti, quale operatore effettua più rifornimenti con la possibilità di creare tabelle pivot personalizzate con raggruppamenti statistici necessari e, il tutto completamente web.

Come funziona il rifornimento in dettaglio ?

Quando l’operatore alla guida di un veicolo aziendale — che si tratti di una ruspa, un trattore o un camion — si avvicina alla zona di rifornimento, il sistema entra automaticamente in funzione. 

L’antenna RFID UHF rileva il tag installato sul veicolo, in modo del tutto trasparente per l’operatore, con una logica simile a quella di un sistema Telepass. Il veicolo viene così identificato in tempo reale e il sistema verifica che sia correttamente censito e abilitato al rifornimento.

Se il veicolo risulta autorizzato, una segnalazione luminosa indica che il mezzo è correttamente posizionato e che l’operatore può procedere con l’autenticazione. A questo punto l’operatore effettua il login avvicinando il proprio badge personale al lettore. Il sistema associa l’operatore al veicolo e completa le verifiche di autorizzazione.

Solo dopo il doppio riconoscimento di veicolo e operatore, il rifornimento viene abilitato.

L’erogazione del carburante può quindi iniziare e i litri erogati vengono conteggiati automaticamente in tempo reale. Al termine del rifornimento, il sistema chiude il ciclo, registra i dati dell’operazione e li rende immediatamente disponibili nel sistema gestionale, senza alcun intervento manuale.

 

I risultati ottenuti

Grazie alla digitalizzazione del processo di rifornimento, Invernizzi ha ottenuto un controllo puntuale e in tempo reale sui consumi della flotta aziendale. Ogni erogazione è ora tracciata in modo automatico, associata a veicolo e operatore e immediatamente disponibile nel sistema informativo aziendale. 

Questo ha permesso di eliminare le attività manuali, ridurre il rischio di errori e migliorare la qualità e l’affidabilità dei dati.

DASHBOARD RIFORNIMENTI FLOTTA AZIENDALE

 

 

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